JD's Blog: no, Scrubs non c'entra proprio niente.

Android: utilizzare le ROM devphone con l’emulatore dell’SDK in Ubuntu 9.10 Karmic Koala

Logo AndroidLe ROM standard dell’emulatore presenti nell’Android SDK mancano di tutte le applicazioni proprietarie di Google (Gmail, Google Maps, Android Market). Fortunatamente è possibile emulare le ROM devphone, utilizzate sugli HTC Dream da sviluppo, messe a disposizione da HTC.

Per far questo è necessario scaricare l’Android SDK al seguente indirizzo:

Terminato il download dell’archivio per la piattaforma Linux decomprimerlo nella home dell’utente (il percorso completo dovrebbe essere qualcosa di simile: /home/<tua_home>/android-sdk-linux_86).

Ora è necessario aggiungere il path della directory tools dell’Android SDK al nostro file .bashrc.
Utilizzando il l’editor di fiducia aprire il file .bashrc ed inserire alla fine le seguenti righe:

#AndroidDev PATH
PATH=$PATH:$HOME/android-sdk-linux_86/tools
export PATH

Assegnare i permessi di esecuzione al binario android:

chmod +x ~/android-sdk-linux_86/tools/android

Eseguirlo utilizzando questo comando:

GDK_NATIVE_WINDOWS=true android

In Ubuntu 9.10 Karmic Koala per qualche strano motivo l’Android SDK non riesce a collegarsi al repository di google tramite HTTPS, è necessario quindi forzare la connesione tramite HTTP: portarsi in Settings e spuntare “Force https://…. sources to be fetched using http://1.
Schermata-Android SDK and AVD Manager-Settings
Cliccare su Available Packages e spuntare Android SDK Tools e tutte le voci SDK Platform Android. Selezionare poi Install Selected.

Terminato il download portarsi su Virtual Devices e creare tre AVD premendo su New… utilizzando i seguenti valori:

  1. Inserire nel campo Name “devphone-1.5“, selezionare il Target “Google APIs (Google Inc.) – API Level 3” e premere Create AVD.
  2. Inserire nel campo Name “devphone-1.6“, selezionare il Target “Google APIs (Google Inc.) – API Level 4” e premere Create AVD.
  3. Inserire nel campo Name “android-2.1“, selezionare il Target “Google APIs (Google Inc.) – API Level 7” e premere Create AVD.

Così facendo si sono creati tre Devices virtuali per le versioni 1.5, 1.6 e 2.1 di Android. Come accennato prima queste sono versioni vanilla e mancano quindi delle applicazioni closed sviluppate da Google.

Con l’aggiornamento dell’Android SDK Tools il file android potrebbe aver perso i permessi di esecuzione, in caso riassegnarli utilizzando il solito comando:

chmod +x ~/android-sdk-linux_86/tools/android

Il passo successivo consiste nello scaricare e copiare le System Image del devphone contenenti anche le applicazioni proprietarie all’interno degli AVD appena creati:

Scaricare le System Image di Android 1.5 e 1.6:

Terminato il download aprire il file signed-dream_devphone_userdebug-img-150275.zip e decomprimere il file system.img all’interno della directory ~/.android/avd/devphone-1.5.avd.

Ripetere la stessa operazione con il file signed-dream_devphone_userdebug-img-14721.zip questa volta decomprimendo il file system.img nella directory ~/.android/avd/devphone-1.6.avd.

Se tutto è andato come previsto dovreste essere in grado di emulare il vostro telefono Android.
Per utilizzare la versione 1.5 devphone digitate in console:

emulator -avd devphone-1.5

Per utilizzare la versione 1.6 devphone digitate in console:

emulator -avd devphone-1.6

Per utilizzare la versione 2.0 vanilla2 digitate in console:

emulator -avd eclair

Schermata-5554:devphone-1.6-Home

Schermata-5554:devphone-1.6-Market

Note all’articolo:

  1. In Karmic Koala se non si assegna alla variabile GDK_NATIVE_WINDOWS il valore true non sarà possibile settare il Force dell’HTTPS in caso si presenti l’errore “Failed to fetch URL https://dl-ssl.google.com/android/repository/repository.xml, reason: HTTPS SSL error” []
  2. Al momento l’HTC non ha ancora rilasciato ROM 2.0 devphone []